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domenica 28 marzo 2010

Cuasso al Piano


Oggi il Piede d’Oro faceva tappa a Cuasso al Piano, frazione di Cuasso al Monte: un paese è situato sul monte e l’altro in piano; fin qui non c’erano dubbi o incertezze, mentre qualche quesito me lo ponevo sul percorso e l’altimetria.
Ma poi scopro che a sua volta il paese si divide in Cuasso al Piano di Sopra e Cuasso al Piano di Sotto … ahi … allora da sotto ci faranno andare sopra e viceversa! Insomma sarà tutto un sotto sopra!!!
Ci sarebbe anche Cuasso al Lago … ma questa è un’altra storia!
Nella frazione di Cuasso al Piano (ameno villaggio posto in una bella conca circondato dalle montagne dell’alto Varesotto), risiedono 1504 abitanti, in pratica poco meno dei partecipanti delle mezza maratona di Vigevano!
Mentre nel comune di Cuasso al Monte sono censiti 3065 abitanti (dati 2001), circa 600 umani in più degli iscritti alla mezza del Lago Maggiore!
Sentiti però in settimana il Beppe e l’Antonio, avevo sciolto una buona parte delle riserve sulla durezza della tappa odierna, anche se poi ogni anno i vari organizzatori, per motivi vari, mescolano le carte e presentano tracciati sempre nuovi o quasi.
Si certo la morfologia del territorio rimane quella, ma una discesa da brividi, potrebbe tramutarsi in una salita da far rabbrividire, se fatta al contrario, se poi questa è collocata all’ultimo km, lo è ancor di più!

Ore 7:30 - partenza dall’abitazione del Mario Busnelli in quel di Cislago, meglio noto col marchio di CORSAMICA, che tutti noi ormai abbiamo imparato a conoscere per i suoi servizi fotografici e video, sempre belli e mai banali.

Ore 8:00 - arrivo a destinazione e subito ci rendiamo conto della temperatura freddina (4°) e del sole che a causa del cambio di orario estivo, non ha ancora scavalcato i monti circostanti e riscaldato l’aria del mattino.

Così una volta esplicate le formalità del cartellino di gara, dei saluti agli amici e della vestizione, iniziamo: io e l’amico Claudio (oggi alla sua seconda esperienza al Piede d’Oro e 4^ gara assoluta), a correre per le vie di Cuasso, cercando di scaldarci il più rapidamente possibile.

Ore 9:00 – Dopo il doveroso tributo col minuto di silenzio, seguito dall’applauso, ad uno che del Piede d’oro né ha rappresentato la storia nel vero senso della parola, essendone stato uno dei soci fondatori, un circuito quello del Piede d’Oro diventato ormai da qualche anno un appuntamento fisso per molti podisti del Varesotto.
Dario Bonvini, Presidente onorario, è scomparso in settimana lasciando sicuramente un vuoto nella vita e nell'affetto dei propri familiari ma anche in tutti noi.

Ecco lo starter, questa volta parto leggermente più avanti del solito, non siamo in molti, (402 i classificati), ma nonostante questa mia accortezza mi ritrovo come sempre dei bambini e persone molto più lente di me da scansare, e io non sono un fulmine di guerra, qualcuno cade, per fortuna non dinanzi alle mie gambe.
Ritornando sul numero dei partecipanti è un peccato nel non aver avuto una maggiore affluenza, il posto è bello e vale la pena fare qualche chilometro in più per arrivarci, soprattutto dopo averci corso lo ribadisco maggiormente!

La fatica cmq si fa sentire quasi subito, la mezza corsa 7gg fa a Vigevano mi accorcia il fiato e indebolisce le gambe, complici però qualche bella discesa su asfalto, riesco a recuperare le energie e correre dal 3° al 8° km sotto i 4’25” col 6° in 4’16”.
Il penultimo km sviluppato buona parte in salita è stato sofferto, facendomi perdere poi anche dei secondi sull’ultimo 1000.
Concludo i 9,92 km (gps) in 45’19” a 4’34” di media, 112esimo, se faccio riferimento al cartellino consegnatomi all'arrivo, invece se guardo la classifica ufficiale con quel piazzamento trovo un altro, io dovrei essere tra il 114 e il 119!!!
Percorso piacevole e mai noioso, salite e discese su asfalto, sentieri boschivi e sterrati in piano, le caratteristiche che preferisco.
Insomma da esserci nuovamente l’anno prossimo.

Per saperne di più sulla manifestazione di Cuasso al Piano, visitate il Blog di Beppe, leggete l’articolo di Antonio Puricelli sul sito dell’Atletica Casorate, mentre per le foto sfogliate l’album di CORSAMICA di Mario Busnelli.

7 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Mi sei diventato una guida turistica? O sei andato a Cuasso per fare un censimento? Ma lo sai da cosa deriva il nome? Deriva dal termine lombardo coas, covo.
    ciao
    Mario

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Oggi blogspot era un po' sfasato!!!
    ora è tutto a posto!

    eh eh eh un po' di cultura ci vuole ... e poi il bello di correre è anche quello di viaggiare e conoscere paese nuovi!

    No il significato del nome non l'ho cercato ... vedi! anche tu hai fatto della cultura!

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  5. Voglio vedere se controlli il blog e..i commenti
    ciao

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  6. Certo che lo controllo, è sempre una mia creatura))))(((( e poi voglio vedere chi sono gli irriducibili(^-^)

    Ciaoooo Mario!!!

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